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Sito matrimonio,
nato dal vostro invito.

Il sito del matrimonio è il posto dove gli invitati cercano le risposte invece di scrivervi: l’orario della chiesa o del comune, la strada per il ricevimento, dove dormire, come vestirsi, come confermare. In Vowly Event non è un secondo sito da costruire e tenere allineato: è il vostro invito con le sue pagine per gli ospiti, dietro lo stesso link, nella lingua di ciascun invitato.

In breve

  • Un solo link porta l’invito, il modulo RSVP e il sito del matrimonio: programma, menù, musica, lista nozze, domande frequenti, dove dormire, indicazioni, foto e libro degli ospiti.
  • Crearlo è gratis con i quattro temi per il matrimonio (40 in tutto per dieci tipi di evento); pubblicarlo per gli invitati è Premium, 7,99 € al mese o 39,99 € all’anno, con 14 giorni di prova.
  • Gli invitati lo aprono in qualsiasi browser, nella loro lingua, senza app e senza account.
  • La pagina resta fuori dai motori di ricerca, e sui nuovi eventi un PIN mostra data, luogo e dettagli solo a chi lo inserisce; link personali e QR code si aprono subito.
  • Dopo un matrimonio per cui avete pagato, galleria fotografica e libro degli ospiti restano aperti agli invitati per un anno.

A cosa serve un sito per il matrimonio

Serve a scrivere la risposta una volta sola. Vostra cugina vuole sapere se andare direttamente al ristorante o passare prima dalla chiesa, sono le dieci e venti di un martedì sera e non ha voglia di chiamarvi. Se c’è una pagina, guarda lì. Se non c’è, il messaggio arriva a voi, e poi la stessa domanda da altre undici persone.

Ed è l’unica cosa che resta vera. Se la cerimonia si sposta di mezz’ora, una partecipazione stampata resta sbagliata per sempre, mentre una pagina si corregge in un minuto: l’invito è un link vivo, e chi lo apre a luglio vede la versione di luglio, non quella spedita a marzo. La partecipazione di carta può restare il ricordo da conservare; i dettagli che cambiano stanno sul sito.

In Vowly Event il sito e l’invito sono la stessa pagina. Chi tocca il link vede prima l’invito, conferma lì e trova tutto il resto scorrendo la pagina: nessun secondo indirizzo, nessuna seconda grafica, nessuna seconda lista di risposte. La guida per creare un sito per il matrimonio spiega in che ordine costruirlo.

Cosa è gratis e cosa è Premium

Disegnare e organizzare è gratis per tutto il tempo che vi serve. Tutto ciò che gli invitati possono aprire è la parte a pagamento, perché il piano gratuito non ha un link d’invito da condividere: Premium costa 7,99 € al mese o 39,99 € all’anno, e ogni nuovo account può provarlo per 14 giorni. Download del QR code, indirizzo personalizzato del link, inviti al team ed esportazione dei dati non fanno parte della prova.

Quasi tutte le offerte di «sito matrimonio gratis» tracciano la linea altrove, e di solito più tardi: una commissione sui regali in denaro, una prova che scade, un piano gratuito che si ferma prima della parte che conta. L’articolo i siti di nozze gratuiti lo sono davvero? mette i modelli a confronto.

Cosa è gratis e cosa è Premium
Disegnare l’invito con uno dei quattro temi per il matrimonioGratis, senza limiti di tempo
Organizzare il matrimonio: lista invitati, tableau, budget e checklistGratis, senza limiti di tempo
Pubblicare il link dell’invito e mandare gli inviti via e-mailPremium, compreso nella prova di 14 giorni
Le conferme con i dettagli: persone, intolleranze, scelte del menùPremium, compreso nella prova di 14 giorni
Le pagine per gli ospiti: programma, menù, musica, lista nozze, domande, dove dormire, indicazioniPremium, compreso nella prova di 14 giorni
Galleria fotografica degli invitati e libro degli ospitiPremium, compreso nella prova di 14 giorni
Download del QR code, indirizzo personalizzato del link, inviti al team, esportazione dei datiPremium, non compreso nella prova

Cosa metterci

Dietro l’invito, il sito è un insieme di pagine per gli ospiti. Si leggono dal telefono, quindi ognuna risponde a una domanda invece di raccontare una storia; cosa mettere su un sito di nozze le prende una per una, con i testi.

  • Il programma: la giornata come la vivranno gli invitati, dalla cerimonia in chiesa o in comune al taglio della torta, ogni momento con un orario e un luogo.
  • Il menù, e le scelte che gli invitati fanno quando confermano, per esempio carne o pesce.
  • La musica: una playlist, con le richieste di canzoni degli invitati.
  • La lista nozze: una lista desideri e, se volete, il vostro IBAN o un link di pagamento.
  • Le domande che ogni matrimonio riceve: dress code, bambini, parcheggio, piano B in caso di pioggia.
  • Dove dormire vicino alla location, così chi arriva da fuori non rifà da capo la vostra ricerca.
  • Le indicazioni, con l’indirizzo che si apre nell’app di mappe dell’invitato.
  • La galleria fotografica e il libro degli ospiti, durante la giornata e dopo.

La lista nozze online, senza intermediari

La lista nozze fa due lavori. Sulla lista desideri, chi compra un regalo lo prenota, così nessun altro lo compra due volte; gli altri invitati vedono quanti pezzi restano, mai chi ha prenotato cosa. Un regalo può anche diventare un fondo comune a cui partecipano in tanti, come «il nostro viaggio di nozze». E se preferite la busta, la pagina può indicare il vostro IBAN, che potete mostrare solo a chi ha già risposto, oppure aprire un vostro link di pagamento.

In ogni caso i soldi vanno dall’invitato a voi. Non passano mai da Vowly Event, nessuno ci trattiene una percentuale e nessuno deve aprire un conto per farvi un regalo. Se avete già una lista nozze in un negozio o in un’agenzia di viaggi, aggiungete un regalo con il link a quella lista: ogni regalo può portare a qualsiasi negozio.

Le foto e il libro degli ospiti

Gli invitati scattano centinaia di foto, e ognuna resta nel telefono di qualcuno se non c’è un posto dove metterle. La galleria del sito è quel posto: gli invitati caricano dal browser, senza installare niente, e ogni nuova foto aspetta finché non la aggiungete voi alla galleria, così non compare niente che non abbiate visto. Condividere le foto del matrimonio con gli invitati spiega quando chiederle, e come.

Il guestbook digitale sta sulla stessa pagina. Può essere aperto, e allora aggiungete voi ogni messaggio al libro prima che gli altri lo leggano, oppure privato, letto solo da voi due e da chi organizza con voi. Dopo il matrimonio potete farvelo mandare via e-mail come PDF pronto da stampare, senza costi aggiuntivi.

Quando un matrimonio per cui avete pagato è passato, galleria e libro degli ospiti restano aperti agli invitati per un anno, così anche le foto che arrivano la settimana dopo hanno un posto dove andare.

Privato di default, nella lingua di ogni invitato

Un sito del matrimonio non deve farsi trovare dagli sconosciuti, e questo non si fa trovare: la pagina chiede ai motori di ricerca di non indicizzarla, quindi si apre per chi ha il link e non compare quando qualcuno cerca i vostri nomi su Google. Sui nuovi eventi c’è anche una serratura, già attiva: un PIN. Chi ha il link generale vede i vostri nomi e la grafica, e data, luogo e dettagli solo dopo averlo inserito; il link personale di un invitato e il QR code non lo chiedono mai.

Nessuna impostazione protegge però quello che pubblicate. Lasciate fuori l’indirizzo di casa, i numeri di telefono di altre persone e tutto ciò che non vorreste far leggere a uno sconosciuto, e quelle domande risolvetele in privato.

La pagina accoglie ogni invitato nella sua lingua, fra nove: pulsanti, date e modulo di risposta sono tradotti, mentre i vostri testi restano come li scrivete, e per alcuni, come il testo dell’invito e le domande frequenti, potete aggiungere una seconda lingua. È utile quando vi sposate in Toscana o in Puglia e metà degli invitati arriva dall’estero. Si risponde nel browser, senza scaricare né registrare nulla, e la risposta entra subito nella vostra lista; l’RSVP online mostra che cosa raccoglie il modulo.

Partecipazioni stampate e sito: come convivono

In Italia la partecipazione di carta resiste, ed è giusto così: è l’oggetto che i nonni tengono sul mobile. Ma un cartoncino ha poco spazio, e una volta stampato non cambia più. Molte coppie dividono i compiti: la partecipazione annuncia le nozze, e un bigliettino o un QR code all’interno porta al sito, con i dettagli del ricevimento, la conferma, la lista nozze e tutto il resto.

Due accorgimenti. Stampate anche il link breve, per chi non usa la fotocamera per leggere i codici, e ricordate che il QR code non cambia mai, nemmeno se cambiate il PIN o l’indirizzo del link: potete mandarlo in tipografia anche mesi prima. Per i tempi di spedizione, quando inviare le partecipazioni conta all’indietro dalla data in cui il catering vuole il numero definitivo.

Un solo link, dal save the date al grazie

Lo stesso link va dappertutto: in un messaggio WhatsApp, in un’e-mail, e come QR code su tutto quello che stampate, la partecipazione, il libretto della messa, il segnaposto sul tavolo. Ogni invitato arriva sulla stessa pagina e nella stessa lista, da qualunque parte arrivi. Mandare l’invito su WhatsApp ha il messaggio da scrivere insieme al link; il download del QR code è Premium e non fa parte della prova.

Pubblicatelo quando l’essenziale è deciso, perché una pagina pubblicata raccoglie conferme dal primo giorno. Se volete bloccare la data prima, Vowly Event può mandare per e-mail un save the date a ogni invitato con un indirizzo e-mail, con data, luogo e un file per il calendario (fa parte di Premium ed è incluso nella prova); l’invito che arriva dopo aggiorna lo stesso appuntamento in calendario invece di aggiungerne un secondo. I tempi giusti sono nella guida al save the date. Da lì in poi le modifiche si vedono subito: quando l’hotel si riempie o il programma cambia, correggete un paragrafo invece di scrivere a novanta persone.

Dopo il giorno, la pagina diventa una pagina dei ricordi: le conferme si chiudono, programma e lista nozze non si vedono più, e restano la galleria e il libro degli ospiti, dove gli invitati possono ancora aggiungere foto e messaggi. È l’ultima cosa che aprono del vostro matrimonio, e il primo posto dove cercano le foto.

Le domande più frequenti

Il sito del matrimonio è gratis?
Crearlo è gratis con i quattro temi per il matrimonio (40 in tutto per dieci tipi di evento), insieme all’organizzazione intorno. Pubblicarlo per gli invitati (il link, le conferme e le pagine per gli ospiti) è Premium, 7,99 € al mese o 39,99 € all’anno, con 14 giorni di prova. Download del QR code, inviti al team, esportazione dei dati e indirizzo personalizzato del link non fanno parte della prova.
Gli invitati devono scaricare un’app o creare un account?
No. Un invitato tocca il link o inquadra il QR code, legge la pagina e conferma lì, in qualsiasi browser e nella sua lingua. Non c’è niente da installare e niente a cui iscriversi.
Si può trovare il nostro sito del matrimonio su Google?
No. La pagina chiede ai motori di ricerca di non indicizzarla, quindi non compare quando qualcuno cerca i vostri nomi. Sui nuovi eventi è attivo anche un PIN: chi ha il link generale vede data, luogo e dettagli solo dopo averlo inserito, mentre i link personali e il QR code si aprono subito.
Gli invitati possono farci un regalo in denaro tramite la lista nozze?
Sì. La lista nozze può indicare il vostro IBAN, che potete mostrare solo a chi ha già risposto, oppure aprire un vostro link di pagamento, accanto a una lista desideri in cui gli invitati prenotano quello che comprano. I soldi vanno dall’invitato a voi e non passano mai da Vowly Event.
Si può scrivere l’IBAN sulla partecipazione?
Si può, ma molte coppie preferiscono di no, perché stampato sul cartoncino sembra una richiesta. Sul sito l’IBAN sta nella pagina della lista nozze, e potete mostrare quella pagina solo agli invitati che hanno già risposto: chi vuole fare un regalo lo trova, chi non lo cerca non se lo vede davanti.
Cosa succede al sito dopo il matrimonio?
Quando un matrimonio per cui avete pagato è passato, galleria fotografica e libro degli ospiti restano aperti agli invitati per un anno. Il libro degli ospiti potete anche farvelo mandare via e-mail come PDF pronto da stampare, senza costi aggiuntivi.
Possiamo cambiare i dettagli dopo aver mandato il link?
Sì. L’invito è una pagina viva: quando cambiate il programma, gli hotel o le domande frequenti, ogni invitato vede la versione aggiornata la volta successiva che lo apre. Non c’è niente da rimandare.
Possiamo usare un nostro dominio, come nomisposi.it?
No. Il sito resta sempre su vowly.co, con un indirizzo breve formato dai vostri nomi, per esempio vowly.co/e/giulia-marco. Con Premium il proprietario dell’evento può scegliere una volta le parole dopo vowly.co/e/; non fa parte della prova, e i link già mandati continuano a funzionare.

Dalla guida,
all’app.

La parte di pianificazione di Vowly Event è gratuita e senza limiti di tempo: lista degli invitati, checklist, budget e tableau, su iPhone, Android e nel browser. La parte invitati, pubblicare l’invito, raccogliere le risposte e aprire il portale ospiti con menù, playlist, programma del giorno e lista regali, è a pagamento, da 7,99 € al mese, con 14 giorni di prova.